GUIDA ALLA CONSULTAZIONE

Cinema 4Rileggendo a distanza di anni i giudizi espressi sui film visti, mi sono reso conto che è veramente arduo esprimere dei pareri che resistano alla prova del tempo, in quanto le risonanze che ogni opera genera all’interno dello spettatore dipendono in gran parte dallo stato emotivo che caratterizza quel preciso momento esistenziale della persona durante la visione del film. E’ come se per ogni creazione artistica vi fossero due autori: colui che ne è il padre e colui che ne usufruisce proiettandovi sopra ciò che i suoi occhi sono in grado di vedere a seconda della propria storia personale, cultura, condizionamenti e credenze.

Tuttavia un grande artista dovrebbe essere in grado di manipolare lo stato d’animo dello spettatore qualunque esso sia, per guidarlo dove egli desideri portarlo.

E’ ovvio che ciò riuscirà tanto più semplice quanto il luogo, dove il regista voglia condurre lo spettatore, sia prossimo al suo stato d’animo. Pertanto i giudizi riportati in questo catalogo, sono inevitabilmente condizionati da queste variabili: bravura del regista, dello  sceneggiatore e stato d’animo soggettivo.

I cambiamenti personali che avvengono nella storia di ogni individuo, inevitabilmentehopkinspx modificano le sensibilità e le risonanze interiori, per cui attenzione alla data della recensione; un film per es. del 1995 che ci ha entusiasmato al momento della sua uscita nei cinema, rivisto con gli occhi di oggi può generare perplessità sui giudizi entusiastici allora espressi; la nostra esperienza è cresciuta, il nostro modo di vedere il mondo e le cose è diverso, magari siamo più smaliziati, disillusi, adulti o semplicemente assuefatti dai nuovi spettacolari effetti speciali che ci desensibilizzano rispetto a quelli più ingenui di una volta.

Questo però ci aiuta a distinguere i classici, dai film legati alle emozioni di un determinato momento, in quanto i contenuti di grande spessore riescono a rimanere attuali a dispetto del passare del tempo e del cambiare delle mode.

Un’altra precisazione riguarda il rating: non è possibile confrontare il giudizio sintetico di un film appartenente ad un genere cinematografico con quello appartenente ad un genere differente; equivarrebbe all’illogico matematico di sommare le pere con le sedie!

Cherlie ChaplinPer cui il rating, che indica un giudizio migliore o peggiore di un altro, ha senso soltanto tra i rating appartenenti allo stesso genere cinematografico (Drammatico con Drammatico, Animazione con Animazione, ecc.).

Ultima come menzione ma non per importanza è la fondamentale considerazione che tutte le recensioni si riferiscono ai sogni e alle emozioni evocate dalle opere cinematografiche viste nelle sale cinematografiche, dove il coinvolgimento sensoriale è quello ideale. La grandezza dello schermo, l’avvolgimento sonoro, le vibrazioni del suono che penetrano il corpo, sono gli elementi magico-alchemici che catapultano lo spettatore dentro la finzione, facendogli vivere in prima persona le  scene che sta vedendo.

Se invece lo stesso film viene visto in TV, mettete in conto di ridurre la valutazione del film di circa il 40%!robin_williams_per_the_butler

Sono perfettamente consapevole che non tutti vedranno o sentiranno ciò che ho visto e sentito io, ma il motivo di questa piccolissima opera è il piacere comunque di condividere con gli altri la mia passione e le mie personalissime impressioni.

PARERI DISCORDI: avendo avuto modo di ascoltare le motivazioni contrarie riportate da spettatori di film che ho massacrato nelle recensioni, ho capito che è necessaria una precisazione.

Non confondiamo l’impegno di recensire un film con il piacere di vedere un film a seconda delle esigenze personali del momento. Il primo intento risponde a dei canoni di serietà, di estetica e di comparazione con altre opere cinematografiche che non hanno nulla a che vedere con il bisogno soggettivo di trascorrere due ore nel migliore dei modi che si desidera.

Se ho recensito film come G.I.Joe – La Vendetta, Rambo 4, o I Mercdenari 2, significa che anch’io sono andato a vederli, magari per soddisfare un bisogno personale e momentaneo di staccare il cervello e mangiare due patatine fritte con gli amici (scopo assolutamente lecito e non sminuente). Posso vedere anche un film porno, non c’è nessun giudizio di valore umano.

Ma dal punto di vista cinematografico che cosa mai si potrà scrivere o quale valore artistico si potrà mai dare a tali film se non quello che mi ha portato a commenti così poco lusinghieri?

Cinema 6ASPETTI TECNICI: Un’altra osservazione pertinente e corretta è quella che mi rimprovera di non curare gli aspetti più tecnici del film come la regia, la fotografia, la recitazione, ecc.

Tali elementi sicuramente impreziosirebbero le mie recensioni ma ritengo che ne snaturerebbero l’intento originario,

La mia impostazione è frutto di una scelta precisa. Girando sui siti web di recensioni cinematografiche ho trovato una quantità sovrabbondante di informazioni tecniche, ma molto poco sulle risonanze interiori, sugli insegnamenti che si possono trarre, su come vedere la bellezza, ecc.

Anzi a volte il tecnicismo spegne un po’ le emozioni, ruba un po’ di magia, è un po’ come svelare i trucchi di un prestidigitatore che con le sue illusioni lascia i bambini con le bocche aperte per lo stupore.

Essendo per me prioritario aiutare a vedere la bellezza, tirare fuori le emozioni di chi le ha bloccate o sopite, viene naturale concentrarmi sugli aspetti interiori.

Uma Thurman

Le disquisizioni più tecniche renderebbero forse più professionale, prezioso od aulico il mio commento, ma forse gli toglierebbe spontaneità ed autenticità …

A volte faccio notare anche la maestria, ma più spesso mi soffermo sul talento, anche perché l’abilità tecnica della regia, le sue modalità narrative, il montaggio, la recitazione, sono assolutamente scontate ed implicite se sono riuscite a farmi arrivare la bellezza! Quando ciò non avviene sono molto severo con la mancanza di professionalità e la sottolineo, perché l’incompetenza tecnica ha magari sprecato un soggetto bellissimo, o impedito a quel film di essere un capolavoro.

Dopo queste poche righe, che ricordano un po’ le avvertenze dei medicinali, non mi resta che augurarvi viaggi meravigliosi attraverso la straordinaria macchina dei sogni : il cinema!

OLYMPUS DIGITAL CAMERA      Alessandro

LEGENDA DEL GIUDIZIO SINTETICO (RATING)

0 : ZERO ASSOLUTO, quindi l’origine del sistema di valutazione. Consigliare a qualcuno un film con un rating del genere, equivale a odiarlo profondamente ed augurargli ogni sorta di male.

 :  MEDIOCRE.

* * :  SUFFICIENTE (è un film che permette di passare gradevolmente il proprio tempo, ma senza lasciare allo spettatore alcuna sensazione o sentimento particolare; il giorno dopo sarà dimenticato).

* * * :  BUONO.

* * * * : OTTIMO.

+ indica un apprezzamento rispetto al rating indicato, ma ancora non sufficiente per far scattare il rating superiore (diciamo che è una sorta di mezzo punto in più).

indica un deprezzamento rispetto al rating indicato, ma ancora non sufficiente per far scattare il rating inferiore (rappresenta mezzo punto in meno).

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