300 – L’ALBA DI UN IMPERO

300_L_ALBA_DI_UN_IMPEROTITOLO: 300 – L’ALBA DI UN IMPERO

GENERE: STORICO, AZIONE, DRAMMATICO

RATING:  * * * *

TRAMA:

All’alba del sacrificio di Leonida e dei suoi valorosi guerrieri spartani alla Termopoili, l’immenso esercito e flotta Persiani, comandati dal Dio-Re Serse, avanza inesorabile verso Atene. L’ultimo speranza a difesa della libertà di Ellade è  affidata alla flotta ateniese guidata dal generale Temistocle ed alla sua capacità di convincere le altre città-stato greche ad unirsi nello scontro. Nel frattempo Serse affida la guida delle sue massicce e preponderanti forze all’astuta e sanguinaria Artemisia, comandate della flotta persiana. Il campo di battaglia si sposta dalla terra al mare e sarà uno scontro che cambierà il corso della storia.

(Regia: Noam Murro – anno 2014)

COMMENTO:

Una nuova storia, un nuovo eroe: Temistocle! Emozionante, splendido, epico come soltanto la tecnica del fumetto e la fantasia di chi lo guarda riescono a fare. Chi ha amato le gesta eroiche di Leonida ed i suoi 300 valorosi guerrieri spartani alle Termopili del primo episodio, continuerà ad amare il sequel storico che conduce alla leggendaria battaglia di Salamina. Nessun tentennamento, nessun calo di stile o di tensione, ritmi serrati, 102 minuti di furore e guerra.  300 – L’Alba di un impero riprende e completa perfettamente il racconto iniziato nel 2007 da Zack Snyder.

Rimarrete inchiodati alla poltrona ora atterriti dalla battaglia, ora ammirati dal coraggio di quegli antichi uomini. Ne Sentirete le urla raccapriccianti assieme al suono del ferro ed del fuoco, ne vedrete le espressioni feroci sotto cieli color antrace. Respirerete l’atmosfera selvaggia, il furore, il coraggio, e gli ideali che animarono la Grecia del 480 a.c.

Arti amputati, teste mozzate, corpi squarciati, sangue che schizza o esce in fiotti pulsanti: il truculento Kill Bill di Quentin Tarantino a confronto di 300 è l’ora di ricreazione in una scuola materna!

Mentre nelle battaglie moderne vedi le dita e gli arti scomparire improvvisamente come amputarti da dardi invisibili, strali scagliati da dei o demoni infuriati, nelle guerre antiche la carne veniva straziata da feroci avversari che guardavi negli occhi e di cui sentivi l’acre odore di sudore nel corpo a corpo. Mi chiedo che uomini fossero quegli antichi guerrieri e di quale coraggio disponessero rispetto ai soldati (anche di corpi speciali) dei giorni nostri.

Vedere un energumeno invasato ed armato, che con occhi spiritati ti viene addosso con l’evidente intenzione di farti a pezzi a colpi di machete è un’altra cosa rispetto al premere grilletti o azionare pulsanti a distanza!

Splendida la trasposizione cinematografica del fumetto originale grazie ad uno stile fotografico digitale che in tanti, dal 2007 ad oggi, hanno tentato di imitare. Atmosfere scure, sinistre, cariche di blu e grigio, tonalità drammatiche, colori freddi riscaldati dai forti contrasti di sangue rosso porpora. La pellicola diventa magicamente la carta, la tela, dello splendido fumetto di Frank Miller e le immagini ne diventano i disegni.

Dopo altre illustri esperienze come Sin City, la nuova saga di 300 conferma l’assunzione del fumetto a livello di “nona arte”, con buona pace dei tanti pseudointellettuali schizzinosi che hanno sempre guardato con aria di sufficienza e superiorità questo genere di espressione artistica

Bellissimo il modo con cui Noam Murro e Zack Snyder scelgono di rappresentare  l’atmosfera selvaggia, la violenza di sentimenti e passioni di quegli uomini, nell’amplesso tra Artemisia e Temistocle che ricorda più l’accoppiamento di due belve che una scena d’amore.

Non manca nemmeno il liberatorio (e sempre valido) meccanismo emotivo dell’arrivo dei nostri, un po’ come quando nei vecchi film western, in soccorso degli eroi ormai stremati e prossimi alla fine, arrivava il 7° Cavalleggeri suonando la carica!

Tra tanto sangue ed emozioni cruente in primo piano, si riesce ad intravedere sullo sfondo della storia una antica verità: Il male ha radici lontane e genera soltanto altro male. Artemisia ed il suo violento erotismo di donna che bacia le teste mozzate, è il risultato di una bambina che ha vissuto sulla pelle propria e della sua famiglia la violenza degli opliti greci. La guerra spesso è il risultato di una offesa subita, e prosegue alimentata dal desiderio di vendetta, come quello generato nel cuore di Serse dall’uccisione di suo padre Re Dario.

Avvertenze: non mi pare un film adatto alle gentili signore.

Annunci

15 pensieri su “300 – L’ALBA DI UN IMPERO

    1. admin1962 Autore articolo

      Ragazzi, io ho goduto come un riccio spero che anche a voi faccia lo stesso effetto … il vostro gradimento del primo episodio di 300 è già una ottima indicazione! 😉
      Fammi sapere Sab!

      Rispondi
    1. admin1962 Autore articolo

      Ha ha ha … che vuoi, i film come 300 entusiasmano il bimbo che c’è in me! 😉
      Chissà se anche tu hai giocato con i soldatini degli antichi romani e antichi greci volando con la fantasia …? Se si penso che ti piacerà! 🙂

      Rispondi
  1. Gian Carlo

    Condivido la tua opinione riguardo al fatto che il film è un fumetto e come tale va visto e apprezzato in tutte le sue iperboli. In tal senso è un sequel (ma non temporalmente nella sceneggiatura, in quanto 300 si posiziona al centro degli avvenimenti) che non delude e, anzi, stupisce che l’atmosfera, l’intrigo e l’azione siano palesate allo spettatore con lo stesso pathos e ritmo serrato della precedente pellicola. Un film macho, forse per non attempati, che attira sicuramente i cultori della cultura e del culturismo… 😉

    Rispondi
  2. Marco Piras

    Alla fine son riuscito a vederlo ieri e mi tocca fare un po’ la voce fuori dal coro. L’ho trovato tecnicamente di molto inferiore al suo predecessore (che è di ben 8 anni più vecchio) a partire dalla fotografia che sembra una copia sbiadita di quella di 300. A ben pensarci il difetto principale del film è il suo essere una copia sbiadita in tutti gli aspetti che hanno reso memorabile il predecessore: ad esempio il personaggio di Temistocle vorrebbe ricalcare quello di Leonida, ma non ne ha la potenza né il pathos. Il tentativo di copia è reso ancora più evidente dai momenti di puro fanservice inseriti dalla produzione. Penso al calcio sul petto al generale persiano, che dovrebbe richiamare la famosissima scena in cui Leonida grida “Questa è Sparta!”, o all’assurda scena di sesso che ha l’unico effetto di danneggiare la percezione dello spettatore nei confronti dei protagonisti, i quali risultano out-of-character rispetto alla loro già minimale caratterizzazione. Diciamo che a conti fatti per me siamo sulla sufficienza, ma nulla più. Peccato.

    Rispondi
    1. admin1962 Autore articolo

      Acc…. mi spiace Marco, ma che vuoi, scrivo quello che sento senza tanti filtri, e questo come il primo episodio mi ha esaltato! Dentro di me si agita ancora il bambino che giocava con quei soldatini … 🙂
      Pazienza, non si può essere sempre sulla stessa frequenza, ma spero di averti dato un altro piccolo tassello per tarare i tuoi giudizi sulle mie valutazioni personali … per curiosità e per comprendere meglio i tuoi gusti, ti piacciono i film di guerra (es. Lone Survivor?)

      Rispondi
      1. Marco Piras

        Beh ma non c’è da dispiacersi, non c’è nulla di male nell’aver gusti diversi (e per adesso mi sembra che siamo in disaccordo solo in questo caso)! D’altro canto il mio bambino interiore si diverte allo stesso modo con i film di fantascienza e con i B-Movie 🙂
        Sui film di guerra diciamo che non ho pregiudizi, mi è capitato di vederne alcuni che reputo molto belli, tipo La sottile linea rossa, Salvate il soldato Ryan, ma anche lo stesso 300. Mi sa che però non posso nemmeno definirmi un appassionato 🙂

  3. lapinsu

    Ho letto solo ora per inter il post e visto che è il parere più entusiasta che ho letto in mezzo a molti altri che rimanevano in bilico tra la sufficienza stiracchiata e la mediocrità, mi viene spontaneo farti una domanda:
    le tette di Eva Green hanno condizionato il tuo giudizio? Se no, consideri veramente questo film alla pari del primo 300?

    ciaooo

    Rispondi
  4. admin1962 Autore articolo

    HA ha ha bellissima Lap, no, le “tette” di Eva Green non centrano! 😀
    Il fatto è che sono stato affascinato dal primo 300 e ho trovato in questo sequel un continuum di emozioni non da meno (a parte l’effetto sorpresa che può esserci solo per il primo episodio di ogni saga).
    E poi ho giocato così tanto con i soldatini di quegli antichi guerrieri che mi sono pienamente ritrovato nelle emozioni fantastiche evocate dal fumetto di Frank Miller!
    Del resto si sa, in ogni film ci sono due autori, chi ha fatto il film e chi lo vede: la mia parte autoriale è stata grande! 😉

    Rispondi

Dai commenta! Non fare il timido

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...