THOR – THE DARK WORLD

THOR_THE_DARK_WORLDTITOLO: THOR – THE DARK WORLD

GENERE: SUPEREROI

RATING:  * *

TRAMA:

In passato, dopo un sanguinosissimo scontro, gli antenati di Odino ed i valorosi guerrieri di Asgard riescono a sottrarre all’antica ed oscura razza degli Elfi guidati dal malvagio Malekith, Aether, una potentissima forza del male, e a nasconderla in un luogo inaccessibile.

Tuttavia, durante l’incredibile allineamento dei Nove Regni che avviene una volta ogni 51 mila anni, si verificano degli eventi fisici straordinari che causano l’apertura di portali spazio-temporali anche sulla terra.

L’instancabile astrofisica Jane Foster, mentre indaga su questi strani fenomeni, viene risucchiata in uno di essi ed entra in contatto con il terribile Aether risvegliandolo.

Sarà l’inizio di una nuova lotta senza quartiere dal cui esito dipenderà la salvezza della Terra ed di Asgard stessa.

(Regia: Alan  Taylor – anno 2013)

COMMENTO:

Con gli effetti speciali a disposizione, tutto quello che prima era a portata esclusiva di matita, inchiostro ed ottimi disegnatori, oggi può essere tranquillamente realizzato anche cinematograficamente.

Stupende le ricostruzioni di Asgard e delle altre ambientazioni che fanno da sfondo alla narrazione.  Ma la sceneggiatura del film spesso e volentieri deraglia dall’originale  sceneggiatura dei fumetti, a scapito di coloro che come me, durante l’adolescenza, hanno divorato l’intera produzione fumettistica della Marvel Corno anni ’70.

La trasposizione cinematografica di Thor (come spesso quella di altri supereroi) tradisce l’impostazione originale ideata dal leggendario Stan Lee ed artisti del calibro di  Jack Kirby, che fondevano nella serie del Mitico Thor valori cavallereschi di antichi guerrieri, magia, misticismo e fantascienza (ricordiamoci che Thor era il Dio del tuono ed Odino, suo padre, il re degli Dei, dotato quindi di poteri soprannaturali quasi infiniti, nell’ambiguità tra scienza e metafisica della narrazione).

Il film, pur nel frammezzare il serio con il faceto nello spirito originale del fumetto (vedi Thor che, senza il suo magico martello, è costretto a prendere la metropolitana per spostarsi, o quando, stanco dalla lotta, torna a casa della sua amata Jane ed appende il martello all’attaccapanni posto all’ingresso, come un qualsiasi lavoratore che appende il cappello quando rientra dal lavoro, ecc.), riesce a rimanere fedele al tono austero ed importante dell’omologa narrazione a disegni sino agli inizi del secondo tempo. La storia infatti è drammatica; in campo sono schierati due eserciti: quello degli oscuri e potenti Elfi che detengono i segreti delle forze primordiali della creazione e quello dei valorosi guerrieri asgardiani guidati dal loro re. E’ uno scontro titanico durante il quale cade un personaggio illustre e già si prefigura una terribile vendetta. Ma proprio durante lo scontro finale, improvvisamente il tono cambia per passare da drammatico a comico, con delle trovate che riprendono la clownerie più elementare (terribile il combattimento dove i nemici appaiono e scompaiono attraverso i portali prima di poter sferrare il colpo, come la gag del clown che si abbassa per evitare lo schiaffone!), creando così uno scollamento stridente e fastidiosissimo con la precedente atmosfera seriosa. Anche i soldati di Malekith da potenti e pericolosi nemici si trasformano in pupazzetti stile Teletubbies!

Il risultato è quello di trasformare la storia del “Mitico Thor” in un banalissimo film di pura evasione che si dimentica il giorno dopo.

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2 pensieri su “THOR – THE DARK WORLD

  1. lapinsu

    Non conoscendo il fumetto, ho apprezzato questo film. Rispetto al primo Thor, l’ho trovato molto più divertente (per le gag di cui anche tu parlavi sopra) e anche più scorrevole nella narrazione.

    Rispondi
    1. admin1962 Autore articolo

      Ciao e grazie per il tuo commento! 🙂
      Sicuramente come film di evasione è un bel film e funziona; ma per chi come me ha conosciuto i fumetti originali è un po’ deludente vederlo ridotto a pura evasione … le storie originali erano più seriose ed il loro lato drammatico le rendeva più emozionanti…
      Però mi fa piacere sapere che, per chi non le ha conosciute, il film sia comunque apprezzabile.
      Ciao e fammi sapere sempre i tuoi punti di vista 😉

      Rispondi

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