VIVA LA LIBERTA’

viva_la_liberta_gTITOLO: VIVA LA LIBERTA’

GENERE: COMMEDIA

TRAMA:

Enrico Oliveri è il segretario del maggior partito di opposizione italiano. Stanco, svuotato di senso e significato da una vita passata a recitare un ruolo, deluso dagli ultimi sondaggi e contestazioni, Enrico decide di lasciare tutto, partito, casa, moglie e partire senza lasciare tracce. Si rifugerà in Francia a casa di una sua vecchia fiamma conosciuta a Cannes. Intanto il factotum del partito, Andrea Bottini,  dopo la scomparsa del segretario è in fibrillazione: come fare a tenere nascosto lo scandalo e evitare di gettare l’opposizione nel caos?

Andrea, d’accordo con la moglie del segretario, Anna, decidono di giocare il tutto per tutto e di provare a sostituire il segretario Enrico Oliveri con suo fratello gemello Giovanni Ernani, un geniale e folle professore di filosofia appena uscito dalla clinica psichiatrica, nella speranza di prendere tempo e che nessuno si accorga della sostituzione.

Giovanni è ben lieto di rifare il gioco dello scambio al quale da giovani i due fratelli ricorrevano spesso, e si lancia nell’avventura per niente preoccupato.

Il suo pizzico di follia, il suo rompere tutti gli schemi, il suo parlare secondo il cuore e verità  finirà per risollevare le sorti del partito e conquistare il cuore del popolo della sinistra.

(Regia: Roberto Andò – anno 2013)

RATING:  * * +

COMMENTO:

Una buona commedia sul tema della politica italiana, garbata, elegante e raffinata.

Il meccanismo utilizzato è quello dello “scambio di persona”, un vero classico del teatro comico.

Splendida la prova di Toni Servillo, impegnato ad impersonare contemporaneamente i panni di Enrico e di suo fratello gemello Giovanni, che si sta rivelando un attore di buon spessore nel panorama italiano.

Inevitabile riconoscere nei personaggi del film quelli reali, dal Presidente della Repubblica al PD. La storia è una evidente presa in giro della sinistra italiana, una forza di opposizione asfittica, dormiente, senza più slanci o entusiasmi, adagiata sui sondaggi e le percentuali, ma senza più nulla da dire.

Il suggerimento che il fratello gemello folle di Enrico Oliveri offre alla sinistra è quello di rompere tutti gli schemi e ritornare a dire quello che si pensa con la forza della passione e la potenza della cultura, due capisaldi ormai spariti dalla politica italiana. Tutte le parole oggi sono state svuotate di significato dalla scientifica e sistematica opera di manipolazione linguistica che ha finito per ottundere le menti ed i cervelli: si può dire quello che si vuole per poi smentirlo il giorno seguente adducendo la scusa che si è stati fraintesi, oppure si possono commettere ogni sorta di reati rintronando l’opinione pubblica con le cannonate sparate dai media di proprietà che accusano i giudici di persecuzione politica, gettando ombre e infangando per sempre il concetto di giustizia.

La ventata di aria fresca portata da Giovanni Ernani, il professore di filosofia appena uscito dalla clinica psichiatrica, risolleva gli animi ed indica la strada che porta alla vittoria.

Simpatica la citazione televisiva del presidente della repubblica secondo Maurizio Crozza, che in una scena del film  guarda la televisione di fronte alla sua tazza di latte ed il biscottino (eh … eh!).

Annunci

Dai commenta! Non fare il timido

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...